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Il nuovo Brescia debutta in casa contro un Palermo decimato

Roberto Boscaglia, all. Brescia
Roberto Boscaglia, all. Brescia
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Si ricomincia in casa. L’ultima vittima fu proprio una siciliana, il Trapani, sconfitto con due reti nei primi venti minuti, prima Torregrossa poi un gol di Caracciolo e al 95’ tripudio per Gigi Cagni e i suoi ragazzi.

Quest’anno invece c’è Boscaglia, siculo di Gela contro il Palermo che aveva pensato anche a lui per ripartire dopo l’amara retrocessione per poi ricadere su Bruno Tedino del Pordenone che al contrario era stata un idea del Brescia anch’egli per ricominciare.

Sarà la prima per tanti a partire dal presidente Cellino che ha confermato la propria presenza al Rigamonti, ma lo sarà anche per Daniele Gastaldello, che dopo il debutto a partita in corso al Partenio di Avellino, quest’oggi sarà riproposto centrale, Federico Furlan, esterno scuola Milan, che ha fatto vedere le sue migliori cose a Bassano e Terni, con quest’ultime due reti segnate proprio al Brescia di Boscaglia, Cancellotti, terzino sinistro che sarà esterno nel 3-5-2 disegnato dal tecnico ex Novara, l’ultimo esordio dal primo minuto sarà quello di Matteo Cortesi, dopo aver disputato uno spezzone in Coppa Italia contro il Pescara, è pronto il debutto dal primo minuto, seppur in ballottaggio con Alexis Ferrante, complice l’assenza di Ernesto Torregrossa. Altri grandi assenti saranno Dimitri Bisoli che non è riuscito a recuperare dalla botta presa alla coscia nel penultimo allenamento, Alessandro Longhi, neo arrivo dal Sassuolo che è ancora alle prese da un botta presa in Coppa Italia proprio con i modonesi. Il centrocampo è tutto nuovo, con Di Enzo Santantonio che però ha già esordito al Rigamonti in Coppa Italia, Alessandro Martinelli che dopo due anni in prestito in biancoblu è interamente un giocatore del Brescia, infatti durante l’ultimo giorno è stato acquistato a titolo definitivo dalla Sampdoria e come play davanti alla difesa c’è Machin, il giovane scuola Roma, dopo un’ottima prestazione con l’Avellino farà di tutto per confermarsi. E tra i pali? Dubbio anche li, sarà il ritorno in porta di Stefano Minelli oppure l’esordio di Alberto Pelagotti. Saranno decisive le ore antecedenti alla partita a sciogliere l’ultimo dubbio.

Questione Palermo, tante assenze costrette dalle nazionali che hanno portato via al tecnico ex Podernone, Posavec in porta, in difesa le assenze corrispondono ai nomi di Cionek e Struna, il centrocampo ha visto sottrarsi le assenze di Jajalo, Chochev e Aleesami, mentre l’attacco deve fare e meno di Nestorovski e Trajkosiki, attaccanti che hanno fatto faville nella prima giornata contro la Spezia. E nel palermitani ci sarà pure un ritorno per Embalo che dopo essere stato vicino al ritorno come giocatore, lo sarà come avversario, stesso discorso vale per Rispoli che il presidente Cellino ha fatto di tutto per riportare a Brescia, trovando risposta picche da parte del presidente Maurizio Zamparini.

Ora non bisogna aspettare le 18 quando il signor Antonio Rapuano di Rimini darà il via alle ostilità.

Alessandro Tonoli